La Nuova Sinagoga venne costruita tra il 1859 e il 1866 da Eduard Knoblauch e Friedrich August Stüler in stile moresco – bizantino; era la più grande casa di preghiera in Germania. Nella Notte del Pogrom nel 1938 venne solo leggermente danneggiata, nella Seconda Guerra Mondiale venne invece pesantemente distrutta, solo dal 1988 è stata in parte ricostruita. Dal 1995 vi si trova il Centrum Judaicum, un centro ebraico di manifestazioni, documentazione e culturale. … continua »
Già nel 1884 la stazione non era più all’altezza delle esigenze del traffico ferroviario. All’inizio del ventesimo secolo venne trasformata in un museo dei trasporti. Dopo una trasformazione architettonica a opera di Paul Kleihues nella Hamburger Bahnhof è stato aperto nel 1996 il Museum für Gegenwart (Museo per il Presente). La mostra comprende arte moderna di Beuys, Rauschenberg, Warhol e altri, oltre alla Friedrich-Christian-Flick-Collection. … continua »
Nel parco Invalidenpark, ripristinato e in alcune parti costruito su nuovi progetti tra il 1996 e il 1998, si trova dal 1997 la fontana di Christophe Girot "Muro che affonda": da un bacino d’acqua sporge un muro percorribile sul quale in estate scorre dell’acqua. Il monumento dovrebbe ricordare sia la chiesa Gnadenkirche, smantellata nel 1967, che lo "scomparire" del Muro di Berlino. … continua »
Il Museo di Scienze Naturali venne costruito tra il 1883 e il 1889 da August Tiede e dispone di una collezione di più di 25 milioni di oggetti dal mondo della zoologia, paleontologia, dei minerali e della geologia. Particolarmente impressionante è il cortile coperto da vetro in cui è esposto lo scheletro di un dinosauro di 23 m di lunghezza e di 12 m di altezza. … continua »
La Charité nacque nel 1710 come lazzaretto e si sviluppò fino a divenire nell’ottocento un centro medico di spicco per la ricerca e l’insegnamento. Numerose cliniche sono ospitate in nuovi edifici costruiti tra il 1897 ed il 1917. L’edificio per le degenze di 21 piani venne costruito nel 1981. Dal 2003 il Campus Mitte è una delle quattro sedi della Medicina Universitaria della Charité. Lì si trova anche il Museo Berlinese di Storia della Medicina. … continua »
Dopo dieci anni di lavoro nel 2006 è stata aperta a Berlino la "più grande stazione a croce d’Europa" (Architetti: von Gerkan, Marg e Partner). Il padiglione in vetro di 321 m di lunghezza e di 27 m di altezza della ferrovia cittadina Stadtbahn, disposto in direzione est-ovest, incrocia l’atrio della stazione, di 180 m di lunghezza e di 40 m di larghezza, e i binari in direzione nord-sud che si trovano al di sotto dell’atrio. Circa 1.100 treni si fermano ogni giorno su 14 banchine su due livelli. … continua »
Venne costruito nel 1849/50 da Eduard Titz come "Friedrich-Wilhelmstädtisches Theater" e porta il nome attuale di Deutsches Theater dal 1883. Nel 1905 lo acquistò il regista Max Reinhardt. Con Otto Brahm, Max Reinhardt, Wolfgang Langhoff e Thomas Langhoff il "DT" ha fatto storia del teatro. Negli ultimi anni sono state soprattutto le rappresentazioni di autori contemporanei che hanno suscitato grande scalpore. … continua »
In mezzo all’ansa della Sprea Spreebogen si trova la Cancelleria Federale, progettata da Axel Schulte e Charlotte Frank e completata nel 2001. In mezzo ed al di sopra delle due ali amministrative di cinque piani si erge un cubo di 36 metri di altezza, l’"edificio direzionale" di un complesso in cemento a vista bianco. Nell’edificio direzionale si trovano gli uffici della "cancelliera" e dei ministri, una sala conferenze ed un centro stampa. … continua »
Nella "fascia della federazione" Stephan Braunfels ha concepito un doppio domicilio per i parlamentari federali: la Paul-Löbe-Haus e la Marie-Elisabeth-Lüders-Haus. I due edifici, collegati con un ponte pedonale sulla Sprea, ospitano uffici, sale di seduta, il servizio visitatori del Bundestag (Parlamento Federale), un ristorante, la biblioteca del parlamento, l’archivio e una sala per le audizioni. … continua »
La sede del Parlamento Federale Tedesco è l’edificio del Reichstag, eretto da Paul Wallot tra il 1884 ed 1894. È stato svuotato tra il 1994 e il 1999 secondo i progetti di Sir Norman Foster e trasformato poi in una sede moderna per il parlamento. Il 19 aprile 1999 qui ha avuto luogo la prima seduta regolare del Parlamento di tutta la Germania. Sulla sala plenaria di vetro di oltre 1200 metri quadrati si erge una cupola con una piattaforma panoramica. … continua »
Nel novembre 1945 venne inaugurato il monumento progettato da Lew Kerbel. Qui sono sepolti 2.500 soldati sovietici, caduti nella battaglia per Berlino. Sulle colonnate sono elencate le loro unità. Sei pilastri simboleggiano le diverse armi, il pilastro nel mezzo porta la figura in bronzo di un soldato dell’Armata Rossa con la baionetta innestata. Due cannoni e due carri armati T-34 fiancheggiano il monumento. … continua »
Nella recente storia tedesca la Porta è il simbolo della divisione e della riottenuta unità di Berlino; venne costruita tra il 1789 e il 1791 da Carl Gotthard Langhans. Il modello erano i propilei dell’acropoli di Atene. Una quadriga disegnata da Johann Gottfried Schadow nel 1789 corona l’allora porta della città. La dea della vittoria in un carro di battaglia antico doveva ricordare il trionfo prussiano nella Guerra dei Sette Anni. … continua »
Con la nuova costruzione degli architetti Behnisch & Partner l’Accademia delle Arti, riunificata dal 1993, è tornata nella sua antica sede. L’Accademia venne fondata nel 1696 dal Principe elettore Federico III di Brandenburgo (più tardi re Federico I) con l’obiettivo di rappresentare la libertà e le rivendicazioni dell’arte rispetto allo stato ed alla società. Nella sede principale in Pariser Platz hanno luogo mostre e manifestazioni. … continua »
Il monumento per gli ebrei assassinati in Europa è un luogo del ricordo dei sei milioni di vittime ebraiche della persecuzione da parte della Germania nazionalsocialista. Il monumento dell’architetto Peter Eisenman è stato inaugurato nel 2005 dopo lunghe discussioni. La mostra collocata sotto il campo di steli informa sulle biografie delle vittime e sui luoghi storici della persecuzione. … continua »
La Philharmonie (1960–63) viene considerata l’opera principale di Hans Scharoun, un esempio del suo "costruire organico": nel centro della sala concerti si trova il podio dell’orchestra, attorno al quale si raggruppano le gallerie per 2.200 ascoltatori, come terrazze in salita. La casa di concerti è la sede dei Filarmonici di Berlino. La Sala della Musica di Camera (1984–87) è collegata al foyer della Philarmonie ed è stata progettata da Edgar Wisniewski secondo uno schizzo di Scharoun. … continua »
La Nuova Galleria Nazionale (1965–68) è l’unico museo costruito dall’architetto Mies van der Rohe. Un tetto "fluttuante" è sospeso sul luminoso padiglione di vetro e acciaio. La serie degli spazi espositivi si trova nel piano seminterrato, rivestito di granito. Il museo è dedicato alla pittura e scultura europea del ventesimo secolo, dal classico moderno all’arte degli anni sessanta. … continua »
Nella Galleria dei Dipinti di Hilmer & Sattler, aperta nel 1998, le attrazioni architettoniche sono costituite dalle cupole di vetro espressioniste sull’area di ingresso e dalla sala a tre navate, attorno alla quale sono distribuite 53 sale di esposizione con la stessa omogenea illuminazione, proveniente dall’alto. La Galleria dei Dipinti mostra una delle collezioni più significative a livello mondiale di pittura europea dal duecento al settecento. … continua »
La Biblioteca di Stato, costruita tra il 1967 ed il 1978 secondo progetti di Hans Scharoun, doveva costituire una barra che avrebbe separato il Foro della Cultura (Berlino Ovest) dalla striscia della morte e dal muro. Sale di lettura e conferenza salgono a forma di terrazze verso i magazzini privi di finestre dietro lastre di alluminio anodizzate in oro. In seguito all’Unità Tedesca e alla riunificazione dei patrimoni la "Stabi (Staatsbibliothek) Ovest" è diventata la biblioteca di ricerca del moderno. … continua »
Nel 1996 in Potsdamer Platz è sorto – insieme ad altre costruzioni interessanti- il Centro Sony, sotto responsabilità dell’architetto americano Helmut Jahn. Un tetto di vetro a forma di tenda è sospeso su sette singoli edifici e li unisce in un complesso trasparente di acciaio e vetro. Il centro focale del complesso è il forum ovale (Sony Plaza), che è continuamente luogo di manifestazioni pubbliche. … continua »