Da Lichterfelde Süd verso Griebnitzsee
Al canale Teltowkanal,
© GRÜN BERLIN, Markus Hillich
Il tratto passa inizialmente a ovest del confine, su quello che era territorio della RDT fino al Canale di Teltow; da lì poi prosegue lungo l’acqua fino al ponte Knesebeckbrücke. Qui la pista cambia lato e passa sull’altra riva. Una lapide commemorativa "per una vittima sconosciuta del Muro" ricorda Roland Hoff, che il 29 agosto 1961, davanti a Wupperstrasse a Lichterfelde, voleva attraversare a nuoto il canale per arrivare a Berlino Ovest. Soldati delle truppe di frontiera della RDT spararono quasi 30 colpi sul ventisettenne. Hoff venne colpito alla testa ed scomparve in acqua (fonte: Cronaca del Muro). Per aggirare il porto edile la pista del Muro gira a Sachtlebenstrasse allontanandosi dal canale. I battelli passavano di qua per entrare nel posto di controllo sull’acqua. Il 26 aprile 1963 ebbe luogo nelle vicinanze un altro tentativo di fuga. Anche il ventenne Peter Maedler cercò di fuggire a Berlino Ovest attraversando a nuoto il Canale di Teltow. Nelle prime ore del mattino venne notato da sentinelle di frontiera della RDT che aprirono il fuoco su di lui. Maedler venne colpito a morte. I vigili del fuoco recuperarono la sua salma più tardi sul territorio della RDT. Il confine proseguiva ora a nord del canale. La pista ciclabile lo segue su ex territorio di Berlino Ovest fino al lago Buschgrabensee, presso il quale la linea del confine e la pista girano ad ovest.
Passaggio di confine Drewitz
con il monumento del carro armato,
1975, © LAB
In Berlepschstrasse / angolo Benschallee è stata eretta una croce commemorativa per Karl-Heinz Kube. A 17 anni, il 16 dicembre 1966 aveva cercato di fuggire a Berlino Ovest con Detlef S.; soldati delle truppe di frontiera della RDT se ne accorsero e spararono colpi mirati sui due. Un colpo alla testa uccise Karl-Heinz Kube; Detlef S. venne arrestato illeso (fonte: Cronaca del Muro). Vicino al segno del ricordo si trova una lapide commemorativa per "le vittime della divisione della Germania". Qui la pista del Muro abbandona la linea di confine e porta verso nord fino alla Königsweg, che solo poco prima del punto di controllo Dreilinden di Berlino Ovest coincide con il confine politico, anche se non con il tracciato del muro. Dal ponte Königswegbrücke si gode di un buon panorama sugli edifici del "Checkpoint Bravo", che gli alleati occidentali dovevano usare nei loro percorsi da Helmstedt ("Checkpoint Alpha") a Berlino e ora sono sotto protezione come monumenti. Il passaggio di confine Drewitz (RDT) si trovava dietro la curva, verso sud. Un pannello di informazioni sulla Pista del Muro di Berlino mostra delle foto che richiamano alla memoria la situazione storica. Nel "punto di comando" ancora conservato dell'ex passaggio di confine della RDT l’associazione Checkpoint Bravo E.V. sta progettando un luogo del ricordo. Al di là dell’autostrada A115 Königsweg continua a passare lungo il confine politico; gli impianti di sbarramento si estendevano in questo tratto a sud della vecchia autostrada.
Accesso verso Steinstücken, 1964,
© Lehnartz
La vecchia autostrada portava verso Albrechts Teerofen, dove si trovava fino al 1969 il "passaggio di confine Drewitz". Lì, su un pannello informativo della Pista del Muro, si vedono immagini storiche del passaggio di confine. L’autogrill e i resti del punto di controllo sono ancora conservati. Nelle vicinanze venne ucciso nel 1965 il quarantaduenne berlinese occidentale Hermann Döbler, quando finì per sbaglio con la sua imbarcazione sportiva nelle acque di confine della RDT. Dal vecchio passaggio di confine si ritorna al percorso principale attraverso l’ultima parte della deviazione. Il percorso porta attraverso Bäke-, Neue Kreis- e Stubenrauchstrasse alla Stazione della S-Bahn Griebnitzsee, l’ex passaggio di confine per i viaggiatori in transito. Al punto di incrocio tra il percorso principale e quello secondario una strada senza uscita porta inoltre dentro l'exclave di Berlino Ovest Steinstücken. Essa apparteneva con circa 200 abitanti al settore americano, però si trovava all’interno del territorio della RDT. Simbolicamente vennero stazionati qui tre soldati dell’esercito americano; la US Air Force teneva sempre pronto un elicottero per contatti per via aerea. Solo nel 1972 Berlino Ovest poté prendere in gestione la strada di collegamento con Steinstücken, che venne ampliata. Un pannello informativo alla Pista del Muro, il Luogo del ricordo per Willi Marzahn su Königsweg ed il monumento dell’elicottero su Teltower Strasse ricordano la situazione storica di allora. Il ventunenne Willi Marzahn era sottufficiale dell’Esercito Nazionale del Popolo della RDT, quando decise di fuggire con un collega, il 19 marzo 1966. I due vennero scoperti da sentinelle di confine ed ebbe luogo uno scontro a fuoco. Willi Marzahn venne colpito a morte; il suo amico riuscì a fuggire a Berlino Ovest (fonte: Cronaca del Muro).
Informazioni sul percorso: a chi vuole visitare il monumento del KZ-Campo di concentramento esterno di Lichterfelde (allora Wismarer Strasse 26–36) si raccomanda di iniziare il giro alla stazione della S-Bahn Osdorfer Strasse e – dopo la puntata in Wismarer Strasse – di ritornare verso la Pista del Muro passando per Ostpreussendamm. Dalla stazione della S-Bahn Lichterfelde Süd si raggiunge invece il percorso passando per Holtheimer e Ahlener Weg. I 15 chilometri che seguono si possono dimezzare andando alla stazione della S-Bahn Zehlendorf attraverso Berlepschstrasse. A Benschallee la Pista del Muro abbandona la striscia di confine e porta verso Kohlhasenbrück passando per Königsweg. Attraverso la vecchia autostrada e il ponte ancora rimasto ci si può dirigere anche verso il vecchio passaggio di confine della RDT Nowawes/Dreilinden e Albrechts Teerofen. Da lì si torna indietro alla pista principale attraverso un tratto secondario ristrutturato, nel corso della riva Kremnitzufer. Al punto di incrocio comincia la strada che entra a Steinstücken. IL giro principale porta attraverso Bäke-, Neue Kreis- e Stubenrauchstrasse alla stazione Griebnitzsee.
KZ-Campo di concentramento esterno Lichterfelde
Nella Wismarer Strasse 26–36 al Canale di Teltow si trovava dal giugno 1942 il KZ-Campo di concentramento esterno Lichterfelde. I detenuti del campo di baracche circondato da recinzioni dovevano rimanere a disposizione degli uffici delle SS di Berlino per eseguire lavori di sgombero e ricostruzione dopo i danni dei bombardamenti. Nell’aprile 1945 le SS sgomberarono il campo con circa 1.500 detenuti. Una stele in lava basaltica dello scultore Günter Oeller, chiamata "Le colonne dei prigionieri", è stata inaugurata nel 2000. (Fonte: Endlich, Wege der Erinnerung)
© Cancelleria del Senat di Berlino