Ethnologisches Museum

Ethnologisches Museum

Il museo etnologico, nel quartiere berlinese di Dahlem, è un gigantesco archivio dedicato alle culture del mondo.

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© Martine Augait, 2011

Il Museo Etnologico è chiuso. La riapertura in Forum Humboldt è prevista per la fine del 2020.

Il museo etnologico, nel quartiere berlinese di Dahlem, è un gigantesco archivio dedicato alle culture del mondo, tappa imperdibile di un ideale percorso tra diverse culture artistiche che comprende anche il museo d’arte indiana, il museo d’arte dell’Estremo Oriente e il museo della cultura europea: insieme, queste strutture sono note col nome di Dahlem Museen. Ad esse si aggiungono oggi anche il Junior Museum.

Fondato nel 1873, l’Ethnologisches Museum raccoglie una delle più grandi collezioni (oltre 500.000 pezzi) di opere d’arte e manufatti d’epoca premoderna di provenienza non occidentale, prevalentemente Africa, Estremo Oriente, Asia meridionale, Australia, Pacifico, America del Nord e del Sud. Tra questi, antichi oggetti cerimoniali, ornamenti, maschere, terrecotte e strumenti musicali. Il museo offre dunque una panoramica unica della creatività umana e della ricchezza culturale delle società preindustriali. La documentazione fotografica, i filmati e le registrazioni audio – che fanno capo al progetto dell’Unesco “la memoria del mondo” - completano l’archivio.

La collezione è ripartita in aree tematiche, corrispondenti alle diverse aree geografiche. I manufatti dei nativi americani sono suddivisi tra i diversi habitat, dalle grandi praterie nordamericane alle regioni artiche del nordovest. Le imbarcazioni oceaniche sono esposte nelle sale dedicate ai mari del sud (Australia, Nuova Guinea, Nuova Caledonia, Palau ecc.) e i bambini sono autorizzati a salire a bordo. Le sale dedicate all’Africa sono forse le più sorprendenti, sia per la varietà sia per la ricchezza delle opere e degli oggetti rituali, che spaziano dalle maschere, al vasellame, agli strumenti musicali provenienti da paesi quali il Camerun, la Nigeria e l’antico regno del Benin, quest’ultimo rappresentato anche da un trono che il re Njoya donò al kaiser Guglielmo II.
Due millenni d’arte indiana e dell’Asia sudorientale e centrale sono raccolti invece presso il museo d’arte indiana e nel museo dell’Oriente, dove è ricostruita anche una sala da tè giapponese ed è esposto un trono imperiale cinese.

Il museo delle culture europee è dedicato invece ai diversi elementi della vita quotidiana e della storia culturale del nostro continente, con un’attenzione particolare all’epoca della Seconda guerra mondiale. La sezione di etnomusicologia, con i suoi grandi cilindri a cera (strumenti di registrazione degli antichi dittafoni), è visitabile su appuntamento. Nella sezione dedicata ai più giovani, l’attrazione principale è un viaggio avventuroso da Berlino alle sabbie sahariane, fino alla lontana Australia.

Foto

  • Ausstellung "Welten der Muslime"© Staatliche Museen zu Berlin, Foto: Claudia Obrocki
    Ausstellung "Welten der Muslime"

Karte

Indirizzo
Arnimallee 27
14195 Berlin
Telefono
030 83 01 43 8
Orario di apertura
Il Museo Etnologico è chiuso.

trasporti pubblici

metropolitana
autobus

fonte: Staatliche Museen zu Berlin, Bearbeitung: berlin.de

| Aktualisierung: 12. novembre 2019