Imposte e tasse

Tasse: una coppia in consulenza fiscale

Come funziona il sistema fiscale tedesco?

In Germania esistono 40 tasse diverse. Il denaro incamerato tramite le tasse viene suddiviso tra la Federazione, i Länder e i comuni. Tra le altre cose, il denaro viene utilizzato per finanziare scuole, strade e assistenza sociale.

I referenti per tutte le questioni fiscali sono le Agenzie delle Entrate (Finanzamt) e iconsulenti fiscali.

Alcune tasse sono le cosiddette “imposte sui consumi”. Esse sono calcolate in percentuale sul prezzo di beni o servizi e devono essere pagate dal consumatore. Esempi sono l’IVA, che si aggiunge a quasi tutti i beni, o l’imposta sugli oli minerali, che si paga sulla benzina.

Le altre imposte sono denominate “imposte sul reddito”. Esse sono riscosse quando viene generato un profitto, reddito o utile – ad esempio, l’imposta sul reddito, che viene dedotta dal reddito dei lavoratori dipendenti e pagata dai lavoratori autonomi sui loro profitti. Ci sono anche le imposte commerciali e sulle società pagate dalle società.

Come dipendente, di solito non bisogna preoccuparsi di nulla: le imposte da pagare vengono dedotte direttamente dal salario dal datore di lavoro e trasferite all’Agenzia delle Entrate. Si tratta soprattutto dell’imposta sui salari e della cosiddetta “sovrattassa di solidarietà”, una sovrattassa sull’imposta sui salari per finanziare i costi della riunificazione tedesca. Se si è membri di una delle due grandi chiese cristiane, si detrae anche la tassa ecclesiastica, che lo Stato riscuote, ma la trasferisce alle chiese, che sono poi autorizzate a decidere in autonomia sulla destinazione d’uso delle stesse.

In qualità di lavoratore autonomo, a differenza dei lavoratori dipendenti, è necessario comunicare regolarmente il proprio reddito all’Agenzia delle Entrate in modo che le tasse possano essere calcolate. A tal fine il lavoratore autonomo deve calcolare il proprio profitto. Per le piccole imprese è sufficiente confrontare le entrate e le spese. Per le aziende di una certa dimensione, è necessario confrontare tutte le attività e le passività in un bilancio.

Oltre all’imposta sul reddito calcolata sugli utili, i lavoratori autonomi devono pagare di solito l’imposta sul valore aggiunto su tutto il loro fatturato. Fino ad un fatturato annuo di 17.500 euro, tuttavia, è possibile esserne esonerati presso l’Agenzia delle Entrate.

Se si è in procinto di avviare per la prima volta un’attività in proprio in Germania, può essere utile rivolgersi a un consulente fiscale per ottenere informazioni dettagliate.

La guida Steuer ABC (ABC delle imposte e tasse) del Senato di Berlino offre informazioni complete per i contribuenti.

Quante tasse devo pagare?

L’ammontare delle imposte da pagare dipende dalla categoria fiscale di appartenenza. La categoria fiscale dipende, a sua volta, dal reddito e dalle condizioni di vita. In Germania esistono sei categorie fiscali. La categoria fiscale è indicata nella busta paga che si riceve dal datore di lavoro. La categoria fiscale è determinata dalla dichiarazione dei redditi annuale che va presentata all’Agenzia delle Entrate.

I dipendenti pagano l’imposta sui redditi deducendola dal loro stipendio. Il datore di lavoro trasferisce questa imposta direttamente all’Agenzia delle Entrate. Questa imposta è composta da:

  • imposta sul salario
  • sovrattassa di solidarietà
  • tassa di culto, se applicabile
  • contributi sociali (assicurazione malattia, assistenza a lungo termine, pensione e disoccupazione)

I contributi sociali non sono imposte nel senso stretto del termine, ma sono assicurazioni obbligatorie che tutti devono sottoscrivere e pagare. La metà dei costi è sostenuta dai dipendenti, l’altra metà dai datori di lavoro.

Nel caso dei lavoratori autonomi, l’imposta sui redditi può comprendere anche imposte supplementari in funzione della forma giuridica del lavoratore autonomo:

  • Imposta sul commercio
  • Imposta sul valore aggiunto

I coniugi e partner hanno la possibilità di combinare le categorie fiscali con il relativo coniuge o partner. Disoccupazione (Arbeitslosigkeit)
Secondo la sua Costituzione, la Germania è uno Stato sociale. Ciò significa che alcuni rischi sono sostenuti congiuntamente dalla comunità di tutti i cittadini, incluso il rischio di perdere il lavoro e di rimanere disoccupati per un certo periodo di tempo. Durante questo periodo di tempo, è possibile ricevere prestazioni dall’assicurazione contro la disoccupazione (Arbeitslosenversicherung ) o dallo Stato per garantire il proprio sostentamento.

Come posso registrarmi come disoccupato (arbeitslos)?

Chi perde il lavoro e ha lavorato per almeno dodici mesi nei due anni precedenti, ha diritto all’indennità di disoccupazione I (Arbeitlosengeld I) per un periodo massimo di un anno (fino a due anni per i lavoratori più anziani). Durante questo periodo, l’assicurazione contro la disoccupazione, per la quale tutti i dipendenti versano contributi mensili dal proprio reddito, continua a pagare il 60% dello stipendio netto attuale. Se si percepiscono assegni familiari per un figlio, l’indennità di disoccupazione è pari al 67%.

Per ricevere l’indennità di disoccupazione I, è necessario registrarsi come disoccupati. La domanda può essere presentata online o personalmente all’Agenzia del Lavoro più vicina alla zona dove abita. La dichiarazione di disoccupazione (Arbeitlosmeldung) deve essere presentata il 1° giorno di disoccupazione, ma può essere presentata anche prima della disoccupazione (al massimo tre mesi prima). A tal fine sono necessari i seguenti documenti:

  • carta d’identità/passaporto con certificato di prova di residenza (Meldebescheinigung)
  • l’eventuale licenziamento (Kündigung) o l’eventuale contratto di lavoro a tempo determinato (befristeter Arbeitsvertrag)

Se il lavoratore sa già tre mesi prima della fine del rapporto di lavoro che sarà disoccupato (arbeitslos) (o, in caso di notifica successiva, entro tre giorni dalla notifica), è tenuto a segnalarsi come persona in cerca di lavoro (arbeitsuchend) in modo che l’Agenzia del lavoro possa inviare le offerte di lavoro appropriate da quel momento in poi. In questo modo si dovrebbero evitare inutili periodi di disoccupazione. Se ci si iscrive troppo tardi alla ricerca di lavoro, si può essere penalizzati con un blocco temporaneo all’indennità di disoccupazione. La scadenza può essere rispettata anche con una telefonata o per e-mail. Successivamente viene fissato un appuntamento per una consulenza personale, alla quale bisogna presenziare, altrimenti i benefici potrebbero essere ridotti.

Come posso tornare nel mondo del lavoro?

Basta registrarsi come persona in cerca di lavoro, e riceverà aiuto dall’Agenzia del lavoro. Ulteriori informazioni sono disponibili su Lavoro (Arbeit).

Posso avere un sostegno economico per mantenermi?

Se al momento della perdita del posto di lavoro ha lavorato per meno di un anno, se non è mai stato un dipendente o se ha già percepito l’ALG I (indennità di disoccupazione I) per un anno, non ha più diritto all’Arbeitslosengeld I (indennità di disoccupazione I). Tuttavia, se non si dispone di altri redditi o di beni patrimoniali dai quali sia possibile finanziare il proprio sostentamento, si ha generalmente diritto a prestazioni per garantire il proprio mantenimento.

Occorre operare una distinzione tra le diverse prestazioni:

  • l’indennità di disoccupazione II (“Hartz IV”) è riconosciuta alle persone che soggiornano legalmente in Germania da lungo tempo (cioè i cittadini tedesche e, a determinate condizioni, i cittadini dell’UE o i cittadini extra UE in possesso di un permesso di soggiorno), se si ha più di15anni, non hanno ancora raggiunto l’età pensionabile e sono idonei al lavoro. Oltre alle prestazioni (finanziarie) per garantire il sostentamento, i beneficiari di ALG II (indennità di disoccupazione II) hanno diritto anche all’assistenza per il reinserimento nel mercato del lavoro.
  • L’assistenza sociale (Sozialhilfe) o l’assicurazione di base (Grundsicherung) per la vecchiaia e in caso d’incapacità lavorativa vengono corrisposte allo stesso gruppo di persone, ma che hanno già raggiunto l’età pensionabile o non sono in grado di lavorare per motivi di salute, vale a dire che non sono in grado di lavorare per almeno tre ore al giorno. L’entità delle prestazioni è identico a quello dell’indennità di disoccupazione II.
  • Le prestazioni per i richiedenti asilo sono versate alle persone che vivono in Germania come richiedenti asilo, con sospensione temporanea dell’espulsione o con determinati permessi di soggiorno per motivi umanitari. Le prestazioni erogate ai richiedenti asilo sono notevolmente inferiori rispetto a quelle erogate per altre prestazioni di sostentamento. Nei primi 15 mesi, inoltre, l’accesso all’assistenza sanitaria è limitata.

Se si è cittadini dell’UE e si è entrati in Germania esclusivamente per cercare lavoro, non si ha diritto all’indennità di disoccupazione II. In singoli casi, tuttavia, si può avere diritto all’assistenza sociale.. Se però si accetta almeno un’occupazione minima, è possibile ricevere prestazioni aggiuntive ai sensi del SGB II (codice sociale).

Inoltre, i cittadini dell’UE appena arrivati in Germania non hanno diritto all’indennità di disoccupazione II durante i primi 3 mesi. Lo stesso vale per i cittadini non comunitari, a meno che non entrino nel Paese per il ricongiungimento familiare con cittadini tedeschi.

I rifugiati con un permesso di soggiorno riconosciuto, i rifugiati, le persone aventi diritto all’asilo e alla protezione sussidiaria hanno diritto all’indennità di disoccupazione II. La traduzione dei moduli e degli opuscoli in molte lingue è disponibile sul sito Agenzia del lavoro.

I richiedenti asilo e le persone con sospensione temporanea dell’espulsione hanno diritto all’indennità di disoccupazione I alle stesse condizioni dei cittadini tedeschi, ma non hanno diritto all’indennità di disoccupazione II. Tuttavia, hanno diritto a un aiuto finanziario ai sensi della legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo. È pertanto possibile registrarsi presso l’Ufficio federale del lavoro come disoccupati o in cerca di lavoro per ricevere assistenza nella ricerca di un lavoro o di una formazione professionale. Maggiori informazioni sono disponibile al capitolo Procedura di asilo.