Università

Un professore insegna agli studenti

Posso continuare gli studi presso un’università o una scuola universitaria professionale

Dal punto di vista giuridico, l’accesso all’università non dipende dalla nazionalità o non è limitato a determinate nazionalità. Gli studenti provenienti da diversi Paesi trovano informazioni specifiche e consigli molto utili sulla procedura di domanda di ammissione sul sito “uni-assist(link ai consigli sulla procedura di domanda di ammissione)”: https://www.uni-assist.de/laender-tipps.html.

Se si arriva in Germania da un Paese terzo per studiare all’università, è necessario il permesso di soggiorno per motivi di studio. I requisiti e i documenti necessari a tal fine sono elencati sul sito berlin.de Analogamente la banca dati Anabin mette a disposizione informazioni sulla valutazione dei diplomi universitari esteri.

I rifugiati riconosciuti sono equiparati agli studenti internazionali che fanno domanda di ammissione. È possibile studiare all’università anche se si è in possesso di un’autorizzazione provvisoria di soggiorno o di una sospensione temporanea dell’espulsione (status di straniero tollerato). Molte università collaborano con uni-assist e.V. che ha creato un sito speciale con informazioni per i rifugiati. Inoltre, il Dipartimento amministrazione del Senato per l’istruzione, la gioventù e la famiglia informa i rifugiati che desiderano studiare attraverso un opuscolo informativo in formato PDF.

Come posso trovare un posto di studio all’università?

Per la ricerca di un posto di studio è possibile utilizzare l’Hochschulnavigator(navigator atenei universitari) dell’Hochschulkompass (guida universitaria). Un elenco degli sportelli di orientamento e consulenza per gli studenti di tutte le università berlinesi è disponibile nell’opuscolo informativo in formato PDF del Dipartimento amministrativo del Senato per l’istruzione, la gioventù e la famiglia.

Come posso finanziare i miei studi universitari?

Per finanziare gli studi universitari, è possibile fare richiesta di una borsa di studio (Stipendium). Le borse di studio sono assegnate dalla Begabtenförderung (promozione dei talenti) della Federazione e dalle fondazioni (Stiftungen). Informazioni sulle opportunità di sostegno economico del DAAD per studenti stranieri, laureati, dottori di ricerca e docenti universitari, nonché sulle offerte di altre organizzazioni di finanziamento selezionate, sono disponibili sul sito web del DAAD.

Se sussistono determinate condizioni, è possibile richiedere il BAföG (Legge federale per la promozione dello studio). Va tuttavia osservato che non tutti gli stranieri hanno diritto al BAföG o che il BAföG non viene concesso secondo gli stessi criteri dei cittadini tedeschi. Ulteriori informazioni sono disponibili alla sezione Schüler-BAföG, in quanto la cerchia di persone che riceve i finanziamenti è la stessa.

Va inoltre osservato che l’eventuale ricorso al BAföG esclude quasi sempre le persone interessate all’SGB II (codice sociale). Anche in questo caso si consiglia, se necessario, di rivolgersi agli sportelli di orientamento e consulenza.

Se il permesso di soggiorno è stato concesso proprio per motivi di studio (articolo § 16 della Legge sul soggiorno), di regola non si ha alcun diritto al BAföG perché il visto viene rilasciato solo se il sostentamento dello studente è assicurato da risorse proprie (o quelle dei genitori, ad esempio).

Se durante il percorso universitario si vuole lavorare, bisogna tenere conto di due cose: per molte aziende gli studenti (studentische Aushilfen) sono “appetibili” perché questo tipo di dipendenti consente di pagare contributi previdenziali più bassi. Tuttavia, questo vale solo per le cosiddette “occupazioni secondarie per gli studenti” (studentische Nebentätigkeiten). È consentito lavorare solo per un massimo di 20 ore alla settimana o solo durante la pausa fra i due semestri. Se si lavora di più, allora non si è più considerati studenti, ma dipendenti, e pertanto è necessario pagare i contributi previdenziali normali, motivo per alcuni datori di lavoro di non assumere più lo studente-lavoratore.

Anche gli studenti provenienti da Paesi extra UE con un permesso di soggiorno specificamente concesso per motivi di studio (articolo § 16 della Legge sul soggiorno) devono tenere conto di un’ulteriore limitazione. Sono ammesse attività secondarie per studenti (max. 20 ore settimanali). Tuttavia, se si desidera lavorare di più (ad esempio durante la pausa fra i due semestri), c’è il limite di 120 giorni lavorativi all’anno o 240 mezze giornate. Se si desidera lavorare ancora di più, è necessario richiedere l’autorizzazione all’Agenzia Federale del Lavoro (Bundesagentur für Arbeit).

Ottenere un credito per gli studenti è un’ulteriore possibilità di finanziare i propri studi. Hochschulkompass (guida universitaria) fornisce informazioni al riguardo.