Lavoro

Figure con diverse professioni di fronte allo skyline di Berlino

Quali sono le cose principali da tenere presente se lavoro in Germania?

Le condizioni del rapporto di lavoro (ad es. periodo di prova, tempo determinato, opzioni di licenziamento) sono disciplinate dal diritto del lavoro tedesco. I contratti di lavoro possono essere stipulati verbalmente e per iscritto. In Germania, attualmente, si deve guadagnare normalmente almeno 9,19 euro all’ora. Inoltre, ogni lavoratore ha diritto a ferie, a orari di lavoro fissi e a pause.

Una panoramica delle opportunità di lavoro a Berlino è disponibile su talent-berlin e sempre nello stesso sito c’è un elenco delle filiali esistenti a Berlino talent-berlin.

L’associazione FIONA-Verbund offre consulenza mirata da e per le donne sul tema del lavoro e delle attività professionali.

Ai cittadini dell’UE di Norvegia, Liechtenstein e Islanda si applica la libera circolazione delle persone. I cittadini di questi Paesi possono cercare e accettare un lavoro esattamente come i cittadini tedeschi. I cittadini svizzeri devono richiedere un permesso di soggiorno svizzero, ma anche loro hanno libero accesso al mercato del lavoro. L’Ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati (BAMF) fornisce informazioni in merito.

I cittadini che provengono da un Paese non UE devono richiedere il permesso all’Ufficio stranieri (Ausländerbehörde) per lavorare.

L’autorizzazione o meno al lavoro dipende dalle condizioni indicate nel documento di soggiorno (ad es. permesso di soggiorno, permesso di residenza, autorizzazione provvisoria di soggiorno, sospensione temporanea dell’espulsione).

Se nel documento è riportata la dicitura “attività remunerativa subordinata non consentita”, in genere non si è autorizzati a lavorare. Tuttavia, se vi è indicata la dicitura “attività remunerativa consentita”, è possibile esercitare un’attività autonoma o dipendente. Se nel documento la dicitura riportata è “attività remunerativa subordinata consentita”, allora si è autorizzati a lavorare come dipendente. Se la dicitura indica “attività remunerativa subordinata solo con il permesso dell’Ufficio stranieri”, allora bisogna recarsi all’Ufficio stranieri con una proposta concreta di impiego e richiedere il permesso. A determinate circostanze, l’Ufficio stranieri può ottenere per il richiedente lavoro il consenso dell’Agenzia Federale del Lavoro. Questa procedura può durare diverse settimane e dipende dal rispetto dei requisiti di legge in materia di stipendio, ferie pagate, ecc. e dalla disponibilità di cittadini tedeschi o dell’UE per la posizione che si desidera ricoprire.

Nella procedura di asilo o in caso di soggiorno, sin dall’inizio, solo con sospensione dell’espulsione (status di straniero tollerato), non è possibile lavorare durante i primi tre mesi successivi dalla consegna della prova di arrivo (Ankunftsnachweis) o della sospensione temporanea dell’espulsione (Duldung). Anche durante il periodo in cui si è obbligati a vivere in una struttura di prima accoglienza (al massimo per sei mesi dalla registrazione), è vietato lavorare. Una volta scaduti questi termini, è possibile esercitare un’attività remunerata subordinata con il permesso dell’Ufficio stranieri. Anche in questo caso, l’Ufficio stranieri chiede il consenso all’Ufficio Federale del Lavoro che si desidera fare. I richiedenti asilo dei cosiddetti “Paesi di origine sicuri” sono soggetti a un divieto permanente di lavoro se hanno presentato domanda di asilo dopo il 31 agosto 2015. In questo caso, i cittadini di questi Paesi non possono lavorare durante l’intera procedura di asilo e anche durante un successivo periodo di sospensione temporanea dell’espulsione. Ghana, Senegal, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Albania e Kosovo sono attualmente considerati Paesi “sicuri”.

A volte le condizioni vengono modificate in un secondo tempo anche se i tempi di attesa siano già scaduti. Se la situazione non è chiara, si consiglia di rivolgersi all’Ufficio stranieri (Ausländerbehörde) o di chiedete un’assistenza legale.

Se si desidera venire in Germania per lavorare, è necessario richiedere un visto per motivi di lavoro presso l’ambasciata tedesca nel proprio Paese. È importante tenere presente che il visto non è concesso per ogni attività. In genere è più facile ottenerlo per le persone altamente qualificate, cioè le persone in possesso di una laurea universitaria o per i dirigenti. Un visto può essere ottenuto anche per lavori in settori per i quali non ci sono abbastanza persone interessate in Germania (“Mangelberufe = lavori con carenza di personale”). In altri casi, ottenere un visto può essere difficile. Per i cittadini di Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia esistono norme speciali fino al 2020: i cittadini di questi Paesi possono richiedere un visto di lavoro per tutte le attività. Tuttavia, le condizioni a tal fine sono che la persona non abbia ricevuto alcuna prestazione ai sensi della legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo (Asylbewerberleistungsgesetz) in Germania negli ultimi due anni e che nessun lavoratore tedesco o dell’UE sia disponibile per la posizione proposta. In caso di dubbio, si consiglia di richiedere una consulenza. Informazioni sono disponibili sul sito dell’Ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati. Informazioni dettagliate sono fornite anche nella guida in formato PDF all’iniziativa Make it in Germany”.

Come posso ottenere un permesso di lavoro?

Per ottenere un permesso di lavoro (Arbeitserlaubnis), è necessario – se il titolo di soggiorno non consente in generale di lavorare – avere una proposta di lavoro concreta. Dall’Ufficio stranieri (Ausländerbehörde) riceverà un modulo che il suo datore di lavoro dovrà compilare con informazioni precise sulla posizione offerta. Sulla base di questo modulo, l’Agenzia del lavoro (Arbeitsagentur) potrebbe dovere verificare se cittadini tedeschi o comunitari disoccupati i possono occupare il posto vacante Per i richiedenti asilo e le persone con sospensione temporanea dell’espulsione (status di straniero tollerato), molte regioni della Germania non effettuano più questa verifica. Anche per queste regioni, tuttavia, è necessario verificare se le condizioni di lavoro (retribuzione, diritto alle ferie, ecc.) corrispondono alle disposizioni di legge. Questa procedura di autorizzazione può richiedere diverse settimane.

Per alcune forme di lavoro, l’Ufficio stranieri (Ausländerbehörde) può concedere un permesso di lavoro ai richiedenti asilo e alle persone in possesso di sospensione temporanea dell’espulsione (status di straniero tollerato) senza che sia necessario il controllo dell’Agenzia Federale del Lavoro (Bundesagentur für Arbeit). Ciò vale in particolare per una formazione professionale, ma anche, ad esempio, per l’assunzione di persone altamente qualificate o per uno stage, se è stato concordato ai sensi della legge sul salario minimo o se è finanziato da sovvenzioni europee. Dopo un soggiorno di quattro anni, in genere è possibile svolgere qualsiasi attività senza che l’Agenzia del lavoro debba effettuare ulteriori controlli. Tuttavia, occorre tenere conto del fatto che le persone con status di straniero tollerato accusati dall’Ufficio stranieri di ritardare la propria espulsione non ricevono un permesso di lavoro. Lo stesso vale per i cittadini di Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Macedonia, Montenegro e Serbia se hanno presentato domanda di asilo in Germania dopo il 31 agosto 2015 e questa domanda è stata rigettata.

È possibile ottenere un permesso di lavoro dall’Ufficio stranieri di Berlino se quest’ultimo ha deciso positivamente sulla domanda di permesso di lavoro presentata. Oltre alla domanda, è necessario presentare anche il modulo in formato PDF Descrizione del lavoro compilato dal datore di lavoro e un contratto di lavoro o una conferma di ottenimento del posto di lavoro.

Come posso trovare aiuto nella ricerca di un lavoro?

L’Agenzia Federale del Lavoro (Bundesagentur für Arbeit) Le offre aiuto nella ricerca di un lavoro sia online sia in sede. Per farlo, è necessario registrarsi come persona in cerca di lavoro.

Nella Jobbörse dell’Agenzia Federale del Lavoro può cercare in qualsiasi momento e in autonomia le offerte di lavoro.

Anche come richiedente asilo riceve il sostegno dell’Agenzia Federale del Lavoro.
Le persone in cerca di lavoro possono informarsi direttamente e senza registrazione sulle attuali offerte di lavoro nei tre JOB POINT di Berlino.

I consulenti del Centro di benvenuto di Berlino e del Berliner Netzwerke für Bleiberecht bridge possono aiutare nella ricerca di un lavoro.