Informazioni per gli inquilini

Un giovane è seduto sulla poltrona in un salotto

Quali sono i miei diritti come inquilino e a chi posso rivolgermi in caso di problemi?

Se ha affittato un appartamento, ha il diritto di viverci e abitarvi. È possibile organizzare e attrezzare l’alloggio come si desidera. In caso di modifiche strutturali, è necessario chiedere prima l’autorizzazione del proprietario.

Anche se è l’unico firmatario del contratto di affitto, nella casa è possibile accogliere il coniuge e i figli minorenni. Per qualsiasi altra persona, in linea di principio bisogna chiedere il consenso del proprietario di casa se si intende vivere a lungo nell’abitazione.

Nell’uso dell’appartamento, bisogna tenere conto di non arrecare disturbo ai vicini. Di solito ci sono regolamenti condominiali che disciplinano varie questioni – ad esempio, a partire da che la musica e altri rumori devono essere ridotti.

L’inquilino ha l’obbligo di mantenere l’appartamento in buone condizioni. Ciò include una regolare pulizia e ventilazione. Inoltre, in base al contratto di locazione, potrebbe essere richiesto di ristrutturare l’appartamento entro un determinato periodo di tempo o al momento del trasloco: ridipingere le pareti o sostituire la tappezzeria. I danni gravi, in particolare alle condutture dell’acqua, del gas e dell’elettricità, così come le infestazioni di parassiti o muffe, devono essere immediatamente segnalati al locatore, che è responsabile della riparazione. (Tuttavia, a seconda del contratto di affitto, è possibile che le piccole riparazioni siano a carico dell’inquilino).

Aiuto in caso di problemi con il locatore, il diritto di locazione o il sostegno alle spese di alloggio

In caso di problemi o domande relative ai diritti dell’inquilino, sono a disposizione diversi servizi di consulenza, come ad esempio Mieterschutzbund Berlin e.V., e l’associazione Berliner Mietverein e.V. e la Berliner MieterGemeinschaft e.V. e.V..

Informazioni importanti per tutti coloro che ricevono indennità per l’alloggio e le spese di riscaldamento ai sensi dell’SGB (codice sociale) II, dell’SGB XII e della Legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo (AsylbLG) nell’ambito del decreto attuativo sulla casa (AV Wohnen): dal 01.01.2019 le quote dell’adesione al Berliner Mieterverein (associazione inquilini di Berlino) non saranno più a carico dell’inquilino. Lo stesso vale anche per la protezione giuridica. Chi ha bisogno di consulenza in materia di diritto di locazione (ad es. costi d’esercizio, insorgenza di muffa, disdetta del contratto, modernizzazione, ecc.) e riceve sussidi per l’affitto non dovrà più pagare direttamente le quote associative. Il Centro per l’impiego (Jobcenter), l’ufficio sociale (Sozialamt) o l’Ufficio statale per gli affari dei rifugiati (Landesamt für Flüchtlingsangelegenheiten) in qualità di istituzione di servizi competente pagheranno, dopo una relativa approvazione, la quota associativa direttamente all’associazione degli inquilini per due anni.

Consulenza gratuita sul diritto di locazione dei quartieri.

Sempre più quartieri a Berlino offrono consulenze gratuite agli inquilini. Attualmente è possibile ricevere una consulenza gratuita presso gli uffici comunali dei quartieri di Charlottenburg-Wilmersdorf, Spandau, Pankow e Reinickendorf. Anche nel quartiere di Lichtenberg è stato organizzato un servizio di consulenza per gli inquilini del quartiere.

Sostegno alla discriminazione nel mercato immobiliare

È svantaggiato nella ricerca di una casa a causa della sua origine, lingua o religione? La Legge generale sulla parità di trattamento (Allgemeine Gleichbehandlungsgesetz – AGG) vieta la discriminazione dei richiedenti sulla base delle seguenti caratteristiche (articolo § 1 AGG):

  • origine etnica
  • sesso
  • religione/ideologia
  • disabilità
  • età
  • identità sessuale

Il servizio di consulenza specializzata “Fair mieten – Fair wohnen” (Affittare a prezzi onesti – abitare a prezzi onesti). Il servizio di consulenza specializzata di Berlino contro la discriminazione sul mercato immobiliare fornisce supporto alle persone che subiscono discriminazioni sul mercato immobiliare.

Consiglia, accompagna e sostiene le persone che per la loro
  • origine (attribuita)
  • lingua
  • religione
  • identità di genere/sessuale
  • orientamento sessuale
  • disabilità
  • età
  • stato sociale
    …. vengono più volte discriminati.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla homepage del servizio di consulenza specializzata.

Il servizio di consulenza specializzata è finanziato dal Dipartimento del Senato per la giustizia, la protezione dei consumatori e la lotta contro la discriminazione con i fondi del Landesstelle für Gleichbehandlung – gegen Diskriminierung (LADS) (Centro nazionale per la parità di trattamento – contro la discriminazione).

Link utili per la ricerca di una casa

Ci sono anche molte iniziative dei quartieri, di associazioni di volontariato e della chiesa di Berlino che hanno raccolto informazioni utili e link sul tema della ricerca di una casa specialmente per rifugiati e migranti. Di seguito una selezione dei link:

Posso ricevere un sostegno finanziario?

L’indennità di alloggio (Wohngeld) è garantita quando i redditi propri – anche se coprono il fabbisogno di sostentamento – non sono completamente sufficienti per pagare l’affitto. Questa assistenza impedisce a una persona di essere costretta a trasferirsi in un altro quartiere in caso di perdita di un alloggio perché non dispone di un reddito sufficiente.

L’indennità di alloggio può essere richiesta anche da persone provenienti da Paesi terzi. Non importa, a questo proposito, se si è in possesso di un permesso di soggiorno, se è in corso una procedura di asilo o se si ha lo status di rifugiato tollerato (espulsione temporaneamente sospesa).

Se si è beneficiari di prestazioni ai sensi della garanzia di base (Grundsicherung) (SGB II [codice sociale], SGB XII, AsylbLG [Legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo]), non è possibile percepire l’indennità di alloggio poiché, in questo caso, il costo dell’alloggio è interamente a carico dell’ente erogatore fintanto che non si dispone di un reddito sufficiente.

È possibile richiedere l’indennità di alloggio presso il Bürgeramt o Wohnungsamt (ufficio anagrafe o l’ufficio alloggi) del proprio quartiere.

Se si ha diritto o meno a un’indennità di alloggio e a quanto ammonta dipende dall’affitto che si deve pagare e dal numero di persone (e dal loro reddito) che vivono nell’abitazione. I requisiti esatti, i documenti e i moduli da presentare sono disponibili sul Portale dei servizi della città di Berlino.

Un’altra possibilità di sostegno all’affitto è il sussidio per l’affitto (Mietzuschuss).

Chi vive in una cosiddetta casa popolare, riceve l’indennità di disoccupazione II dal Centro per il lavoro (Jobcenter) o il sostegno sociale (Sozialhilfe) o le prestazioni per i richiedenti asilo dall’ufficio di assistenza sociale (Sozialamt), e se il Jobcenter non paga l’intero importo dell’affitto, è possibile richiedere, a determinate condizioni, un sussidio per l’affitto.

Questi i requisiti:
  • utilizzare più del 30% del proprio reddito per pagare l’affitto (senza spese di gestione e i costi dell’acqua calda).
  • Il reddito percepito è inferiore alla soglia prevista per il certificato di autorizzazione agli alloggi sovvenzionati dallo Stato di Berlino (Wohnberechtigungsschein), questo criterio può essere verificati tramite il questionario di certificato di autorizzazione alla casa sovvenzionata