An der Schillingbrücke

Al ponte Schillingbrücke
Al ponte Schillingbrücke
Immagine: Dr. Kuhrmann, Anke
Ingrandimento dell´immagine: Al ponte Schillingbrücke
Al ponte Schillingbrücke
Immagine: Senatsverwaltung für Stadtentwicklung

Al ponte Schillingbrücke – percorso del confine lungo la Sprea

A sud ovest dell’allora stazione centrale (oggi: stazione orientale) l’impianto di confine incrociava la Sprea. Nella vicinanza di corsi d’acqua – la Sprea, il canale Spandauer Schifffahrtskanal oppure il canale Flutgraben – il confine veniva rinforzato attraverso una striscia di confine particolarmente larga dotata di sbarramenti supplementari, attraverso i battelli di pattuglia e le “stuoie d’acciaio subacquee” cosparse di chiodi. Nel tratto di confine tra il ponte Schillingbrücke e il Porto orientale la Sprea si trovava completamente nel territorio di Berlino Est. Il muro posteriore – oggi noto come East Side Gallery – passava lungo la sponda della Sprea dalla parte del quartiere di Friedrichshain. Il confine dei settori, che si trovava sulla sponda dalla parte del quartiere di Kreuzberg, non era segnato come al solito da un muro perchè il confine era costituito dalle acque stesse. Sul terreno d’angolo tra Stralauer Platz e An der Schillingbrücke è rimasto un tratto di circa 80 metri di muro posteriore, che dal 2001 è sotto protezione come monumento.

A sud della Sprea la striscia del muro occupava quello che è oggi il percorso storico, allestito a zona verde, di quello che era stato il canale Luisenstädtischer Kanal, tra i quartieri di Kreuzberg e di Mitte. La stricsia del muro segue il percorso dell’ex canale fino a Engelbecken. Il canale Luisenstädtische Kanal era sorto nella metà dell’ottocento su progetti di Peter Joseph Lenné ed era allora una via collegamento e trasporto tra la parte superiore della Sprea e il canale Landwehrkanal. Per motivi igienici il canale venne interrato nel 1926 ed il suo letto venne trasformato in un parco molto vario, a opera di Erwin Barth, Direttore addetto alla costruzione dei giardini. Dalla costruzione del Muro nel 1961 la striscia di confine seppellì il “canale verde “ sotto di sé e distrusse l’area attrezzata per il tempo libero. Dopo la Svolta è cominciato il ripristino degli impianti di Barth. Direttamente alla sponda sud della Sprea, a ovest del ponte Schillingbrücke ed alle spalle della nuova sede principale del sindacato VERDI si trova un tratto di circa 18 metri del muro posteriore, protetto come monumento dal 2005. Il muro sulla riva doveva anche nascondere alla vista il molo dei battelli delle pattuglie di confine, che si trovava in quel punto.