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Deutscher Dom


Il Deutscher Dom (Duomo tedesco) – da non confondere con il Berliner Dom, la più grande chiesa protestante di Berlino – è uno dei tre gioielli architettonici della piazza Gendarmenmarkt, a Mitte. Gli altri due edifici sono il Französische Dom (duomo francese) e la Konzerthaus (casa dei concerti).

Il Deutscher Dom fu costruito nel 1708 dal Principe elettore di Brandeburgo Federico III, che nel 1701 s’incoronò re Federico I “in Prussia” e che, insieme alla seconda moglie, Sofia Carlotta di Hannover, cercò di trasformare Berlino in una residenza reale seconda solo a Versailles.

L’edificio, caratteristico per la sua pianta pentagonale, fu progettato da Martin Grünberg. La grande cupola sorretta da colonne, simile a quella del duomo francese, fu aggiunta nel 1785, su progetto di Carl von Gontard. Inizialmente la cattedrale era nota a tutti come Neue Kirche (chiesa nuova) e solo successivamente prese il nome di Deutscher Dom (Duomo tedesco).

Nel 1780 Federico il Grande (che regnò dal 1740 al 1786), nipote di Federico I, diede l’incarico a Carl von Gontard di valorizzare la piazza, che ospitava al tempo anche una sala per concerti, progettando due grandi torri a cupola ispirate alla cattedrale di St. Paul che Inigo Jones e Christopher Wren avevano realizzato a Londra. Mentre il duomo francese fu destinato allo Huguenottenmuseum, quello tedesco ospitò l’associazione storica della città di Berlino.

Durante i bombardamenti l’edificio fu gravemente danneggiato. La chiesa e la torre furono distrutte da un incendio nel 1943 e furono lentamente ricostruite e restaurate tra il 1982 e il 1996.

Dal 1992 il Deutscher Dom ospita la mostra del Parlamento Tedesco denominata ‘Wege, Irrwege and Umwege´ (Strade, confusioni, deviazioni) dedicata allo sviluppo della democrazia parlamentare in Germania. Nel Deutscher Dom non si tengono funzioni religiose.

( Text: Berlin.de )
Adresse: Deutscher Dom
Gendarmenmarkt 2
10117  Berlin