Durante la Seconda guerra mondiale, il titolare di una ditta di scope e spazzole Otto Weidt assunse molti ebrei per lavorare nella sua fabbrica in Rosenthalerstr. 39. Con l’inasprirsi delle tensioni razziali, Weidt fece di tutto per proteggere i suoi dipendenti – molti dei quali con deficienze di vista o di udito – e salvarli dalla deportazione, arrivando a ingannare la Gestapo, a falsificare documenti e perfino a nascondere un’intera famiglia in una stanza segreta del suo laboratorio.
Il museo, nato da un progetto studentesco e gestito dalla fondazione che si occupa dei memoriali della resistenza tedesca, racconta la vita di questo eroico cittadino attraverso fotografie e interviste ai sopravvissuti. È possibile prenotare visite guidate in inglese, francese, italiano, spagnolo e turco.
La struttura ospita anche la sede del centro dedicato ad Anna Frank e del centro per la memoria dei eroi silenziosi, inaugurato nel 2008, che commemora i tedeschi che aiutarono gli ebrei negli anni del nazionalsocialismo. Il museo si trova nell’animata zona di Hackescher Markt, non lontano da Alexanderplatz. L’ingresso è gratuito.
| Adresse: |
Museum Blindenwerkstatt Otto Weidt
Rosenthaler Straße 39
10178
Berlin
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|---|---|
| Telefon: | 030 28 59 94 07 |
| Internet: | www.blindes-vertrauen.de |
| Öffnungszeiten: | Lunedì-Domenica 10–20 |
| Eintrittspreise: | Ingresso libero |
| Führungen: | Tel.: 030 28 59 94 07 |
| Nahverkehr: | U-Bahn:
Bus:
U Weinmeisterstr./Gipsstr.: N2, N40, N42, N5, N65, N8
U Weinmeisterstr.: N2, N40, N42, N5, N65 S Hackescher Markt: N2, N40, N42, N5, N65, N8 Tram:
S-Bahn:
S Hackescher Markt: S5, S7, S75 |
